C’è anche un po’ di Val Sangone nella nuovissima rotonda del Lingotto, a Torino, la rotatoria sotterranea scoperta più grande d’Europa, con i suoi 52 metri di diametro senza colonna centrale.

A fare gli ultimi allacciamenti elettrici ci hanno pensato, infatti, il coazzese Vincenzo Zito e il suo dipendente Nazario Basile che, lavorando a ritmi serrati, in quattro giorni, da lunedì 14 a giovedì 17 settembre, sono riusciti a portare a termine il compito loro assegnato, giusto in tempo per l’inaugurazione che si è svolta il giorno successivo, alla presenza degli assessori ai Trasporti e al Bilancio della Regione Piemonte, Marco Gabusi e Andrea Tronzano, e del direttore dei lavori, Giovanni Ruberto.

Servizio su La Valsusa del 24 settembre.

Alberto Tessa

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