Sono più di 8.000 i tagliandi dei buoni vacanza venduti in Piemonte dal 15 luglio, data dalla quale è ripartita la vendita dei voucher. Sommati a quelli venduti in precedenza siamo intorno a quota 48.000.

Questo è il primo bilancio della proposta iniziata nel giugno del 2020, che si stima abbia interessato 96.000 persone per 288.000 pernottamenti nelle varie strutture ricettive piemontesi.

Dalla Regione segnalano anche che “sono andati letteralmente a ruba” i voucher per la zona dei laghi. “Disponibilità agli sgoccioli nel Monferrato e a Sauze d’Oulx, mentre è più generosa la scelta nelle altre zone del Piemonte (Biella, Valli di Lanzo e Susa, Valle Maira, Bardonecchia, Canavese e piccole strutture ricettive delle Langhe e Monferrato).

Sono stati acquistati non solo voucher camere, ma anche servizi (circa 1.000) con noleggio bike, escursioni e attività outdoor tra le più richieste”.

Articolo completo su La Valsusa del 2 settembre.

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