Dal 2 al 10 ottobre si svolgerà in SardegnaChica Loca”, un motorally di enduro rivolto a donne dotate di spirito di avventura e di adattamento che intendono rompere gli stereotipi e dimostrare di avere la forza e il coraggio per superare difficoltà e ostacoli mettendosi completamente in gioco.

Dopo un’ardua selezione svoltasi in provincia di Alessandria nel maggio 2021 che ha visto la partecipazione di settanta motocicliste, sono ventitré le donne selezionate per la moto cavalcata, tra queste la valsusina Cristina Borello, 51 anni, infermiera pediatrica di Giaglione.

“La moto è la mia passione da sempre – ha detto Cristina che dall’età di dieci anni nutre una grande passione per il mondo delle motociclette – seppure sia una novizia nella pratica dell’enduro. Una gara, un tracking duro ed estremo, serve per guardarmi dentro, per sfidarmi, per vedere i miei limiti e andarci oltre. Alla mia età è una sfida fisica, mentale, emotiva che ho già vinto anche se arriverò ultima visto lo straordinario livello delle altre concorrenti.”

Questa gara per Cristina rappresenta il sogno di una vita “Comunque andrà sentirò di avere vinto perché avrò il mio sogno nelle mani, lo cavalcherò e lo domerò, sarà bellissimo. Dopo? Mi dovrò inventare qualcos’altro. Vivere è questo: avere sogni, passioni, progetti piccoli o grandi che siano, importanti o futili perché finché sogni sei vivo”

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 30 settembre.

 Eloisa Giannese

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