Istruire i figli è un obbligo sancito dalla Legge, ma i genitori sono liberi di scegliere per i propri pargoli la forma di istruzione che più ritengono opportuna.

Su questo semplice, ma non così scontato, principio costituzionale si fonda l’attività de “Il Sentiero della Natura”, associazione fondata da Francesca La Blasca e Marco Penno che, il prossimo settembre, inaugureranno una scuola innovativa destinata ai bambini dai 3 ai 10 anni e ispirata alla pedagogia montessoriana e alle sue evoluzioni. La “Casa del bambino” e la “Casa del fanciullo”, corrispondenti rispettivamente alla scuola dell’infanzia e a quella primaria, saranno due realtà che offriranno ai propri allievi un percorso educativo piuttosto originale ma scientificamente fondato, basato soprattutto sul contatto con la natura e sull’importanza dell’apprendimento dei principi astratti attraverso l’esperienza di tutti i giorni.

Nulla di “hippie”, insomma.

Maria Montessori, grande medico e pedagogista, diceva che ‘Il bambino dai 6 ai 10 anni è nelle sue gambe’, cioè ha bisogno del movimento, dell’aria aperta, del continuo contatto con l’ambiente che lo circonda — dice Francesca La Blasca, laureata in Scienze dell’Educazione che lavora da oltre 15 anni con i più piccoli — A ben vedere, il modello che offriamo noi non è nato ieri, ma si rifà al concetto di scuola che avevano gli antichi: è infatti soltanto da un paio di secoli che intendiamo la scuola come un susseguirsi di lezioni frontali che spesso annoiano i bambini; prima il rapporto con la natura era imprescindibile”.

Articolo completo su La Valsusa del 13 giugno.

Alberto Tessa

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