Chiesa oggi

Una Via Crucis con il cardinale Repole

I giovani della Valle di Susa hanno animato domenica 29 marzo la Via Crucis diocesana, ormai appuntamento tradizionale della domenica delle Palme, che quest’anno ha riunito scout, gruppi parrocchiali e ragazzi della Pastorale giovanile lungo l’antica mulattiera verso la Sacra di San Michele. Circa duecento persone si sono ritrovate nel primo pomeriggio nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Vincenzo a Sant’Ambrogio, dove è stata celebrata la prima stazione, dedicata al processo a Gesù e alla sua condanna a morte, introdotta da canti, musiche e brevi riflessioni preparate dai giovani.

La via dolorosa è quindi proseguita all’esterno, con il cammino sull’antica mulattiera che si inerpica sul monte Pirchiriano: ad ogni croce di pietra una nuova stazione, un testo meditato e un momento di silenzio, mentre il gruppo si snodava tra i tornanti, con lo sguardo che si apriva sempre più sulla bassa Valle e sul lago di Avigliana. Dopo circa un’ora e mezza di salita, il corteo è giunto sul piazzale della Sacra di San Michele, meta del pellegrinaggio e simbolo di tutta la Valle, dove nella chiesa dell’abbazia millenaria il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, ha presieduto la Messa conclusiva, invitando i ragazzi a portare nella vita quotidiana il cammino, le domande e le speranze emerse lungo la Via Crucis, in attesa della Pasqua.

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