Una buona notizia per i 200 dipendenti dell’Alcar di Vaie; l’azienda (che ha la sede principale nello stabilimento di Lecce, che occupa 290 lavoratori) è stata venduta, al termine della procedura stabilita dal Concordato Preventivo, alla Ovv Spa di Bergamo. Il prossimo passo sarà quello di salvare i quasi 500 posti di lavoro dei due stabilimenti attraverso il confronto con i sindacati.

Il gruppo Ovv Spa di Bergamo si è aggiudicato l’Alcar a mettendo sul tavolo l’offerta di 9,8 milioni alla prima battuta d’asta giudiziaria. La società metalmeccanica stabilimenti di Vaie e  di Lecce ai quali proverà ad assicurare la continuità e il rilancio della produzione.

La serietà della manifestazione d’interesse dell’azienda bergamasca (operativa nel settore della componentistica per settore agricolo e construction) aveva rappresentato il presupposto per l’avvio della procedura di concordato preventivo accordata dal tribunale di a Lecce il 9 giugno scorso.

I sindacalisti Antonino Inserra della FIOM-CGIL e Rocco Cutrì della FIM-CISL esprimono soddisfazione e dichiarano: “Accogliamo favorevolmente la notizia dell’aggiudicazione di Alcar Industrie, alla prima asta e per una cifra praticamente simile al prezzo di base d’asta. Tutto ciò  conferma quanto le organizzazioni sindacail territoriali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie di stabilimento hanno fortemente sostenuto in tutti questi anni di lotta per la difesa degli stabilimenti e del loro posto di lavoro, cioè che Alcar industrie era ed è una azienda con forti potenzialità soprattutto per la professionalità dai suoi lavoratori e per la composizione dei propri clienti finali”.
“Oggi – dicono i sindacalisti – si apre una nuova strada, che le organizzazioni sindacali e la RSU vogliono da subito percorrere attraverso un serio confronto con la nuova proprietà per conoscere le prospettive produttive e il piano industriale della nuova Alcar”.

© Riproduzione riservata