Il caso appare quanto meno inquietante. Siamo nel centro di Vaie, in via I maggio 28, in un edificio nel quale, fino a una trentina di anni fa, aveva sede l’Ufficio Postale. Qui, da qualche tempo, sono in corso lavori di ristrutturazione per aprire una nuova attività commerciale.

Ma ecco, nei giorni scorsi, spuntare il…. mistero. Dietro un lavandino, appena smurato, è comparsa una voragine dietro la quale si apriva un locale fino a quel momento pressoché sconosciuto ai più. All’interno, un mucchietto di ossa e altri oggetti, tra i quali un paio di scarpe.

Interrogativo macabro: si tratta di ossa umane?

Articolo completo su La Valsusa del 10 giugno.

Bruno Andolfatto

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