Non è stato un vero saluto a don Roberto Bertolo, quello avvenuto durante la messa celebrata domenica 7 novembre nella chiesa parrocchiale di Vaie. Piuttosto è stato un ringraziamento per i 33 anni di operato a Vaie del parroco e di accoglimento nella comunità del suo “vicino di casa”, don Sergio Blandino, parroco di Sant’Antonino e ora amministratore parrocchiale a Vaie, nominato dall’arcivescovo di Torino e amministratore diocesano Cesare Nosiglia, che ha officiato la messa.

Alla messa, animata della cantoria parrocchiale, è stata presente l’amministrazione comunale con il sindaco Enzo Merini e la vicesindaca Elisabetta Serra, con i labari dell’Ana, degli Aib e della Società Filarmonica Vaiese e dei membri dell’associazione Templari Cattolici d’Italia provenienti dalla commanderia di San Giorio, insieme a don Romeo Zuppa e altri sacerdoti.

L’arcivescovo Nosiglia ha ringraziato don Roberto e augurato un buon operato al parroco don Sergio, classe 1961, sollevando inevitabilmente il problema dei pochi parroci rispetto alle parrocchie da gestire: “Noi tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo nelle varie situazioni della vita pastorale e a pregare per maggiori vocazioni sacerdotali tra i giovani”.

Don Roberto Bertolo legge il contenuto della pergamena vicino don Sergio Blandino

Don Roberto Bertolo al centro, con vicino don Sergio Blandino

 

Dopo l’omelia e le riflessioni sul vangelo lette da don Roberto, don Sergio ha voluto esprimere il suo grazie al collega e alla comunità di Vaie. L’intento è risultato subito chiaro: la collaborazione tra le parrocchie, per aiutare don Roberto nelle celebrazioni grazie al prezioso contributo di don Sergio.

Articolo su La Valsusa dell’11 novembre

Andrea Diatribe 

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