Li abbiamo riscoperti nel tempo del primo lockdown. Intendiamo i negozi di alimentari sotto casa, cosiddetti “di vicinato”, diventati preziosi soprattutto nei piccoli paesi nel momento in cui non si potevano oltrepassare i confini comunali e utili vie alternative agli affollati supermercati.

Questa volta il lockdown è un po’ più “soft”, in molti continuano a lavorare e, nel tragitto, c’è chi ne approfitta per fare la spesa.

Ma non tutti ed è per questo che a Valgioie, Gianni Turello e la moglie Stefania, titolari dell’unico minimarket in paese, hanno deciso di rinunciare ai canonici quindici giorni di ferie che facevano a novembre per tenere aperto il loro negozio.

Di più: hanno deciso anche di non chiudere il mercoledì mattina, unica pausa settimanale insieme alla domenica pomeriggio, lavorando in pratica 7 giorni su 7.

Servizio su La Valsusa del 12 novembre.

Anita Zolfini

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