Un gesto vile e vergognoso”. Commenta così il sindaco di Valgioie, Claudio Grosso, l’atto di vandalismo avvenuto a Valgioie nella notte tra il 22 e 23 dicembre.
Ad essere presi di mira sono stati i due presepi allestiti dalle associazioni nei tornanti della Braida.
In quello di borgata Molino – Ruata Gioana, realizzato in legno dall’Aib e da Buscate e Buscatera, hanno rotto il bue e l’asino e portato via la Madonna e Gesù Bambino. Madonna e Bambin Gesù spariti anche in quello di stoffa allestito a Levrette dalla Pro Loco.
Di più: in entrambi l’ignoto o ignoti autori del raid vandalico, hanno lasciato un foglio con su scritto: “E’ arrivato Figliuolo, nuovo Erode col suo stuolo. Passando ‘casa per casa’ si è preso Gesù bambino, che non aveva né green pass né vaccino”.

Il foglio lasciato nei due presepi vandalizzati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sindaco, che ha sporto denuncia ai Carabinieri, aggiunge: “Solo una grande ignoranza può portare a questo punto. Non è la prima volta che a Valgioie capitano vandalismi, ma questo è davvero deplorevole”.

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