Croazia è emergenza; la Valle di Susa si mobilita a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 29 dicembre.

Don Antonello Taccori, parroco di Villar Focchiardo e San Giorio, lancia un accorato appello alla solidarietà:

Viste le difficoltà dei nostri fratelli della Croazia, i Padri Paolini del Selvaggio di Giaveno ci hanno invitato a sostenere questa situazione d’emergenza. Con la Caritas diocesana, la Pastorale giovanile, la Croce Rossa lanciamo una campagna umanitaria. Servono generi alimentari a lunga scadenza, scatolame (legumi, carne, tonno, passata pomodoro), latte, caffè, tea, zucchero, biscotti, prodotti d’igiene (spazzolini, dentifrici, schiuma da barba, lamette), pannolini, omogeneizzati e latte in polvere per bambini, pannoloni per anziani, assorbenti. Non servono indumenti perché, ne sono già arrivati tanti. Servono anche soldi per acquistare direttamente in Croazia generi specifici come i medicinali”.

Domenica 28 gennaio don Taccori e Padre Natanaele (che presta servizio pastorale nel santuario del Selvaggio) hanno incontrato l’arcivescovo di Torino e Susa mons. Cesare Nosiglia che ha incoraggiato, sostenuto e benedetto l’iniziativa.

La Diocesi di Susa, attraverso la Caritas, ha scelto di partecipare con un aiuto concreto all’emergenza. La presenza del padre paolino, croato egli stesso, garantisce che quanto sarà raccolto possa giungere effettivamente a destinazione.

Servizio su La Valsusa del 4 febbraio.

Luca Giai

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