La valle di Susa dopo il disco verde alla Tav

Il disco verde del premier Conte alla Tav Torino Lione per il Movimento che da anni si oppone all’opera è una “sceneggiata già pronta da tempo – si legge in un Comunicato – e che la mossa di Conte conferma: portare il voto in un parlamento dove il voto è già scontato e dove il Movimento 5 stelle voterebbe contro, tentando di salvarsi la faccia”.

E i No Tav che faranno? “Per noi non cambia assolutamente nulla perché sono 30 anni che ogni governo fa esattamente come quello attuale. Faremo quello che abbiamo sempre fatto, convinti di essere dalla parte del giusto. Conte e il governo che presiede saranno gli ennesimi responsabili di questo scempio ambientale, politico ed economico”.

Domani la manifestazione dei No Tav. Timori per l’ordine pubblico

Sabato 27 nel pomeriggio – annuncia il Movimento No Tav –  con il festival Alta Felicità porteremo migliaia di notav “a vedere il cantiere sabato pomeriggio.  Fermarlo è possibile, fermalo tocca a noi!”.

Salvini: “Ci saranno 500 agenti sul posto. Non tollereremo violenze”

Di fronte al timore di violenzo il leader leghista Matteo Salvini che è anche Ministro dell’Interno fa sapere: “Ci saranno almeno 500 agenti sul posto e conto che tutti usino la testa. Siamo in democrazia, ognuno è libero di dire quello che vuole ma se ci fosse un solo episodio di violenza non resterà impunito. Se qualcuno cominciasse a fare casino, ad attaccare, bruciare, minacciare e insultare, nessuno resterà a guardare. Spero che sia una nella, pacifica e affollata manifestazione, ma non sarà tollerato alcun episodio di violenza”.

Ancora: “Sono in contatto costante con il prefetto di Torino – informa Salvini – e spero che ci sia tanta gente, mamme, papà, bambini a volto scoperto e disarmati. L’importante è manifestare le proprie idee cantando, fischiando e ballando, ma a volto scoperto e a mani nude”.

© Riproduzione riservata