Una fitta nevicata e le contestazioni dei No Tav stanno per accogliere questa mattina venerdì 1° febbraio il Ministro dell’Interno Salvini in visita al cantiere di Chiomonte. Il passaggio della nuova linea ferroviaria Torino-Lione in valle di Susa  continua a far litigare il governo “gialloverde”; Lega e 5Stelle sono ormai ai ferri corti e mentre il vicepremier  pentastellato Di Maio afferma che “il cantiere di Chiomonte non esiste”, Salvini è in valle di Susa a dimostrare il contrario: qui è stato scavato il tunnel geognostico e da qui, Ministro Toninelli permettendo, verrà collocata una nuova talpa dentro la montagna che scaverà in direzione Susa.

Matteo Salvini ha spiegato di voler essere “ al fianco delle forze dell’ordine”, e ha ribadito che “i numeri dicono che l’opera va completata; sono maggiori i costi nel sospenderla che a ultimarla”.

Valle di Susa sempre più al centro del dibattito politico quindi, soprattutto in vista delle imminenti elezioni e in un crescendo di tensioni interne alla maggioranza che governa il Paese. Ma anche Sergio Chiamparino fa sentire la sua voce. Il presidente della Regione, martedì 29 gennaio, era ad Avigliana per iniziare, proprio dalle porte della Valle, la sua corsa elettorale: “Salvini verrà a Chiomonte – ha detto – a portare la sua solidarietà alle forze dell’ordine, ed è giusto; l’ho fatto anche io. Ma si ricordi che chi tira le bombe carta sono gli amici degli amici del suo alleato al governo. Ogni rinvio sulla Tav  – dice – è una mancanza di rispetto anche del lavoro svolto finora delle forze dell’ordine. Salvini quindi porti a Chiomonte la decisione del governo sulla Tav”.

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