“Ma che cos’é quello strano oggetto sulla strada?” 

“Non si capisce, fermiamoci e togliamolo; potrebbe essere pericoloso”.

“Ma tu guarda, è un gufo. Che ci fa qui, sull’autostrada?

Deve essere stato più o meno questo il dialogo tra gli agenti della Polizia Stradale di Susa questa mattina, giovedì 7 febbraio, mentre percorrevano l’autostrada Torino-Bardonecchia in direzione Torino, quando si sono accorti della strana presenza al km. 20+600, all’altezza di Sant’Antonino. Si trattava di un volatile di grosse dimensioni, un Gufo Reale ferito che si muoveva lungo la carreggiata senza riuscire a spiccare il volo, creando quindi pericolo per sé stesso e per gli utenti della strada.

Gli agenti riuscivano, non senza difficoltà visto l’intenso traffico veicolare e i tanti tir, a recuperare il grosso Gufo Reale, senza recare alcun danno all’animale e senza creare pericoli per la circolazione stradale.

Il Gufo Reale è un animale protetto, che si caratterizza per essere il più grande rapace notturno d’Europa, con un’apertura alare di quasi 2 m e lungo anche oltre 50 cm.

Dopo il recupero l’animale veniva trasportato e consegnato a personale del Servizio Tutela  Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino che a sua volta lo trasportava presso la Clinica universitaria di Grugliasco per le cure del caso avendo constatato la frattura di una zampa e ferite e lesioni ad un’ala.

 

 

© Riproduzione riservata