“Leggere questo volume sarà come addentrarsi in un labirinto di parole, di immagini, di motivazioni, di memorie personali, che sono state cucite le une e le altre con grande pazienza e determinazione da Adriano Tonda”: le parole pronunciate sono della professoressa Federica Cusan, e dicono quanto sia stata importante la ricerca di Adriano Tonda, che ha permesso, con l’aiuto di più di 180 persone, la pubblicazione del volume numero 55 dell’“Atlante Toponomastico del Piemonte Montano” dedicato a Vaie.

In una Sala degli Specchi del Centro Sociale Primo Levi gremita dal pubblico, venerdì 4 maggio è stato presentato il volume, curato dall’Università degli Studi di Torino e finanziato dalla Regione, con la presenza, oltre che di Tonda e della dottoressa Cusan, della docente Federica Cugno e di Piero Del Vecchio.

Ben 1060 i toponimi contenuti nel libro riguardanti le regioni, i cortili, le sorgenti, le strade del paese, e poi le cartine allegate. “Un’occasione unica per Vaie, attesa da moltissimi anni – ha sottolineato il sindaco Enzo Merini – cominciata nel 1996, al tempo dell’amministrazione guidata da Wilma Giglini”.

L’Atlante Toponomastico del Piemonte Montano, ideato negli anni ’70 da Arturo Genre – allora docente di fonetica di Torino – è nato nel 1983 e ha raccolto finora una banca dati di circa 75.000 toponimi in tutto il Piemonte. Articolo completo su La Valsusa del 10 maggio.

Andrea Diatribe

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