Era già conosciuto dai Carabinieri della Compagnia di Susa il 31enne arrestato nel pomeriggio di martedì 18 agosto a Gravere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.
L’uomo stava camminando per le vie del paese quando si è trovato davanti una pattuglia dell’Arma impegnata in un normale controllo. Alla vista dei militari, però, avrebbe cercato di disfarsi di un piccolo involucro che aveva con sé, lanciandolo a terra. Un gesto che non è passato inosservato ai Carabinieri, che hanno recuperato la confezione e verificato che al suo interno vi fosse una dose di crack.
Durante il controllo, i militari hanno inoltre trovato nelle tasche del 31enne una piccola quantità di hashish. A quel punto la perquisizione è stata estesa anche alla sua abitazione.
All’interno della casa sono stati trovati altri 17 grammi di hashish, un telefono cellulare e 110 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. Nel corso della perquisizione è emerso anche un ulteriore elemento: un robot tagliaerba risultato rubato lo scorso 7 giugno dall’abitazione di un residente di Gravere.
Il tagliaerba è stato quindi sequestrato e successivamente restituito al legittimo proprietario.
Il 31enne, già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Torino e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato arrestato e accompagnato nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Susa, dove è rimasto in attesa dell’udienza per direttissima.
















