Sono giovani, talvolta giovanissimi, qualcuno è persino minorenne. Spesso sono molto diversi fra loro, ma c’è una cosa che li accomuna: la militanza nella Lega.

Matteo Salvini è la loro bussola, una sorta di guru; quasi tutti hanno un selfie con lui e lo mostrano con orgoglio sui social.

Questi ragazzi e queste ragazze non hanno vissuto il primo periodo della Lega Nord, quello di Miglio, Maroni, Bossi e Borghezio, ma hanno “studiato” quell’epoca che appare così lontana nel tempo e non la trovano in contraddizione con l’attuale stagione nazionalista o, loro direbbero, “sovranista”.

Ma cosa spinge tanti ragazzi a impegnarsi, anima e corpo, in questo partito, attualmente il primo in Italia? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro: le risposte le trovate su La Valsusa in edicola da giovedì 13 giugno.

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