Il 1° gennaio scorso, Bardonecchia aveva avviato ufficialmente il Bardo Race Stadium, una struttura concepita per accogliere non solo gli atleti dei club locali, ma anche sciatori provenienti da altre stazioni sciistiche, oltre a Comitati e Squadre Nazionali e Internazionali. Testimonial d’eccezione dell’evento erano stati allora Sara Allemand e Giovanni Borsotti, fiori all’occhiello dello sci bardonecchiese.
La pista, situata nel comprensorio del Melezet, si sviluppa per 1450 metri, partendo da quota 2150 fino a raggiungere i 1800 metri in località Chesal, offrendo un tracciato molto tecnico e spettacolare. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie alla lungimiranza della società Colomion che l’ha fortemente voluta ed al coordinamento tra enti: il potente impianto d’innevamento è stato infatti finanziato attraverso i fondi della Legge 65 ed i Fondi di Sviluppo e Coesione.
Sabato 21 marzo il Bardo Race Stadium è stato protagonista della prima edizione della Via Lattea/Bardo Cup, manifestazione che ha sancito il gemellaggio sportivo tra le due località.
Articolo completo su La Valsusa di giovedì 26 marzo
















