Con la conferenza di venerdì scorso in cui Luca Giunti ha parlato del lupo, l’associazione Vicinea ha voluto proporre un’attività avesse un più ampio respiro nell’ambito del territorio valsusino.

A riempire il teatro Magnetto c’erano infatti sì tanti caselettesi e soci di Vicinea, così come tante erano le persone “da fuori” richiamate dal tema trattato: i lupi.

Luca Giunti, guardiaparco e naturalista, ne ha parlato per un buon due ore e passa, filate velocemente fra la sua conferenza e le domande di approfondimento finali, poste da un pubblico attento, curioso, preparato.

 

Luca Giunti per Vicinea a Caselette

Un momento della conferenza – foto Rosangela Bunino

Perché i lupi ci affascinano tanto

C’è una ragione precisa per cui questo animale affascina tanto, il modo in cui si comporta: “ci sono tre canoni principali nel comportamento di lupi: sono sociali, sono territoriali ed i figli vanno in dispersione, cioè si allontanano dalla famiglia di origine e non tornano più dove sono cresciuti”, ha spiegato Giunti.

“In natura ci sono solo due specie con queste caratteristiche: gli umani ed i lupi. Questo piega perché noi siamo affascinati da loro e loro da noi, perché ci sentiamo fratelli come non succede con gli altri animali”.

Articolo completo su La Valsusa del 21 febbraio 2019

Paola Bertolotto

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