Tragedia nella notte fra il 14 e il 15 agosto in via Don Oreste Caramello, dove un incendio divampato in un’abitazione ha causato la morte di Andrea Sebelic, 90 anni, di origine croata. L’uomo viveva da solo al pian terreno di una palazzina e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto ucciso nel sonno, soffocato dal fumo sprigionato dalle fiamme.
L’allarme è scattato quando un vicino, avvertito l’odore di bruciato e visto il fumo uscire dalle finestre, ha tentato di aprire la porta per soccorrerlo. Ma l’ingresso era già rovente e impossibile da forzare. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i Vigili del Fuoco, insieme ai sanitari del 118 e ai Carabinieri. Per l’anziano, però, non c’era più nulla da fare: il suo corpo è stato ritrovato senza vita nel letto.
Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento, ma tra le ipotesi più probabili c’è quella di un corto circuito. Sul luogo dell’incendio è giunta anche la sindaca, Norma Tibone, che ha atteso l’arrivo del figlio della vittima per offrirgli sostegno.
















