Non ci sono parole adatte per descrivere la perdita di una personalità come Angelo Brunatto, l’ultimo Partigiano di Villar Dora, scomparso lo scorso 23 maggio.

Nato nel 1926, avrebbe compiuto 95 anni fra pochi mesi. Sin da giovanissimo, la sua lunga vita è stata segnata dall’impegno civile.

Dal 1943 “Giulin” (il suo nome di battaglia) ha partecipato con altri concittadini all’organizzazione del movimento partigiano della Valmessa, con l’incarico di fornire servizi alle prime formazioni della Resistenza.

In seguito fu nella 17ª Brigata Garibaldi del Col del Lys, e nella SAP Garibaldina “Oscar Borgesa”, operante nella zona di Villar Dora e Almese fino alla fine della guerra.

L’impegno di Angelo è stato successivamente variegato e notevole sul fronte del volontariato: basti ricordare la fondazione del Gruppo Culturale Villardorese nel 1981, di cui è stato presidente dal 1984 al 2010, ed in seguito presidente onorario.

Il suo esempio di rettitudine e di coerenza morale mancherà a tutti.

Lorenzo Rossetti

Articolo completo su La Valsusa del 27 maggio 2021

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