Domenica 5 luglio, alle 16, a Villar Focchiardo la borgata “Mollartrone” tornerà a riempirsi di voci, passi, ricordi. Don Antonello Taccori celebrerà la Messa per la Festa della frazione, un appuntamento che quest’anno avrà un sapore ancora più intenso.
Sarà l’occasione per festeggiare anche Ferruccio Miletto, da trent’anni Priore della cappella, insieme alla moglie Anna Bosco.
Ferruccio subentrò a Giancarlo Blandino nell’estate del 1996, raccogliendo un testimone che non era solo un incarico, ma un pezzo di storia del borgo. Da allora ha custodito la cappella come si custodisce una casa, con cura e passione.
Tra i ricordi che porta nel cuore, Ferruccio cita con orgoglio i lavori di ristrutturazione del 2003. Giorni di fatica e di entusiasmo in cui la borgata si ritrovò unita attorno alle impalcature, ai secchi di calce, alle mani che si davano il cambio.
Ma se c’è un ricordo che gli illumina gli occhi, è quello degli incanti: un rito antico che sa mescolare ironia e generosità.
A condurli erano banditori d’eccezione, figure che oggi appartengono alla memoria affettuosa del borgo come Giancarlo, Ginio, Guido e Luigi. Ognuno con il suo stile, la sua voce, il suo modo di far sorridere e partecipare. La Festa della borgata, quest’anno, sarà anche questo: un abbraccio alla storia e un grazie a chi, nel corso dei decenni, ha contribuito a mantenere viva la cappella e le sue tradizioni.
Claudio Giovale
















