La violenza nei confronti delle donne è un fenomeno diffuso e trasversale, che interessa donne di ogni età, etnia, condizione sociale ed economica. Un’autentica piaga sociale che pervade tutte le valli, nessuna esclusa.

Lo sa bene Silvia Lorenzino, avvocata, vicepresidente dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. onlus, associazione nata quest’anno dall’unione di due Centri Antiviolenza, Donne & Futuro di Torino e Svolta Donna di Pinerolo, che ha contribuito a far nascere nel 2008.

Un cammino decennale, quello di Svolta Donna, iniziato con l’apertura del primo sportello di ascolto, a Pinerolo, con un progetto dell’allora Asl 10, diventata poi la più ampia Asl To3, e proseguito con le aperture ad Avigliana, Orbassano, Rivoli, Susa e, l’anno scorso, a Carmagnola.

“Richieste congiunte del territorio, provenienti da strutture sanitarie o amministrazioni comunali, hanno motivato l’avvio di ogni sportello” precisa Silvia Lorenzino.

All’inizio era una risposta telefonica di una volontaria formata e l’offerta di una consulenza legale o psicologica, diventata negli anni, con l’aumento delle domande di aiuto, un’accoglienza a tutto tondo attraverso un servizio strutturato e ampliato, con operatrici qualificate capaci di inserire la donna in un percorso di presa di coscienza per uscire da situazioni di violenza.

La Valsusa dedica, sull’edizione in edicola dal 22 novembre, un’intera pagina di riflessioni e appuntamenti nelle nostre Valli legati alla Giornata Contro la violenza sulle Donne che si svolge ogni 25 novembre in tutto il mondo.

Anita Zolfini

Silvia Lorenzino

L’avvocato Silvia Lorenzino

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