L’autunno 2021 sta dimostrando essere florido e ricco di sagre che, dopo lo stop forzato dello scorso anno, tornano a riempire le vie dei paesi di tutta la Valle di Susa ponendo il focus sulla tradizione ed il prodotto locale.

La raccolta delle castagne è una pratica secolare e la tradizione paesana del Villar Focchiardo racchiude in due figure chiave l’immagine dei castanicoltori: Perù, il “Desbatur”, ovvero colui che con lunghe pertiche batteva i ricci sugli alberi per far cadere in terra le castagne e Gepa, la “Rapuloira”, ovvero colei che le raccoglieva. Un’altra figura tradizionale paesana è quella del “Brusatairo” colui che prepara e distribuisce le caldarroste.

Villar Focchiardo è pronta per la sagra del marrone, prodotto tipico per eccellenza, che quest’anno giungerà alla cinquantanovesima edizione.

Siamo stati alla cooperativa la Maruna per vedere il processo di selezione e smistamento, a seguire visita dei castagneti centenari del paese.

 

 Eloisa Giannese  

 

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 14 ottobre.

 

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