Il Salone parrocchiale “Don Giovanni Battista Vallory” da sabato 4 a domenica 26 luglio ospita – nei weekend – la mostra “Arte e culto: volti ed espressioni dell’Africa subsahariana”. Un’occasione per ammirare parte della raccolta di reperti artistici africani appartenente al collezionista giavenese Ettore Brezzo.

Le opere esposte esemplificano la complessità di un mondo culturale vasto e sfaccettato. Gli oggetti, le statue e le maschere non sono creati per puro fine estetico ma hanno ruoli e significati. Raramente sono usati a scopo decorativo e quasi sempre hanno funzioni religiose, sociali e magiche.

La mostra comprende oggetti cerimoniali legati ai riti d’iniziazione, al culto dei morti e alla vita dei villaggi, dalla nascita ai matrimoni e ai funerali. Oggetti belli, per quel che riguarda il canone estetico occidentale, e oggetti più complessi come i feticci, a volte grotteschi in forza del significato che voglionotrasmettere: i feticci, sono la rappresentazione delle forze magiche offensive e difensive: respingono le malattie, i demoni, proteggono i villaggi, i viaggiatori, il momento della nascita, la caccia e la guerra. Dove regna il sovrannaturale e l’uomo non riesce a intervenire, il feticcio domina incontrastato.

La mostra, visitabile nei fine settimana, avrà i seguenti orari: la mattina, dalle 10.00 alle 13.00; il pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30.

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